MEDIA

EVENTI

In questo momento storico in cui tutto è in fase di evoluzione, per facilitare la condivisione di informazioni accertate e reali, la Fondazione continua con grande impegno la sua campagna contro la disinformazione, fornendo alla comunità notizie a carattere scientifico verificate.

In particolare, oggi vogliamo condividere una notizia relativa la ricerca di possibili cure contro l’infezione da Coronavirus.

AIFA e Gilead hanno infatti annunciato che l’Italia parteciperà ai 2 studi di fase 3 promossi da Gilead Sciences per valutare l’efficacia e la sicurezza della molecola antivirale sperimentale Remdesivir negli adulti ricoverati con diagnosi di COVID-19.

Gli studi saranno inizialmente condotti presso l’Ospedale Sacco di Milano, il Policlinico di Pavia, l’Azienda Ospedaliera di Padova, l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma e l’Istituto Nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Si stanno identificando in collaborazione con AIFA altri centri in Regioni con alta incidenza dell’infezione da coronavirus per l’inclusione negli studi.

Remdesivir è in sperimentazione sull’uomo anche contro le infezioni da Ebola, e nei test in vitro ha mostrato una certa attività contro altri Coronavirus, come SARS e MERS. Il farmaco è stato inoltre utilizzato sul primo paziente americano infettato dal SARS-CoV-2, e in alcuni ospedali cinesi sta partendo una sperimentazione su circa 800 pazienti.

Il farmaco non è ancora approvato dalle autorità regolatorie per uso terapeutico e viene fornito per uso compassionevole - al di fuori degli studi clinici - per il trattamento in emergenza di singoli pazienti affetti da COVID-19 in gravi condizioni e senza valide alternative terapeutiche.

La comunità medica e scientifica sta portando avanti numerosi sforzi per far fronte all’emergenza, così come le autorità regolatorie si stanno impegnando a facilitare ed agevolare le azioni da condurre.

Vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi!

Pin It on Pinterest

Share This